Cagliari Juventus, Pirlo: “CR7 espulso? Fallo di gioco. Inter? Tentiamo l’impresa”

Andrea Pirlo Juventus allenatore

CAGLIARI JUVENTUS – La Juventus archivia l’eliminazione amara in Champions League e schianta il Cagliari con un super Ronaldo. Il portoghese fa una tripletta perfetta in 32 minuti. Gol di testa, destro e sinistro.

La Juve di Pirlo continua  a vincere e prova a tenere il passo dell’Inter che non molla un punto. Pirlo e i suoi proveranno a tenere vivo il sogno scudetto. Il tecnico bianconero ha parlato ai microfoni di Sky Sport.

 Cagliari Juventus, le parole di Pirlo

Ecco di seguito le parole di Pirlo a fine partita.

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PARTITA“Abbiamo fatto un ottimo approccio, era importante dopo la mancata qualificazione dell’altra sera dovevamo partire e dare subito un’impronta decisa alla partita. L’abbiamo fatto nel migliore dei modi.

DANILO Giocatore intelligente, sa fare molte cose in tante zone del campo. Riesce sempre a fare la sua partita, l’abbiamo provato lì ma eravamo sicuri potesse fare bene e l’ha fatto.

FALLO RONALDO – Paura per la possibile espulsione? No, è il classico intervento di gioco, ha guardato la palla, quindi poi non si è accorto di essere andato contro il portiere. C’è la Var che decide e avrà guardato il da farsi. Sul 3-0 ti abbassi, è normale, e anche un po’ di forze fisiche e mentali sono mancate, ma la partita era sotto controllo. 

LA SETTIMANA DI RONALDO – Era arrabbiato come tutti. Perché non riuscire a qualificarsi ha portato tristezza in tutto il gruppo. Non ha parlato perché lo ha già fatto sul campo facendo tre gol, facendo una grande partita. Non è importante che parli dopo, ma che lo faccia in campo.

MODULO – Non era un 4-4-1-1 oggi, in fase di possesso eravamo in tre. Chiesa si alzava e Kulusevski veniva dentro il campo, in più abbiamo ritrovato Morata dall’inizio, post infortunio e virus. Adesso che sta bene può giocare e quando c’è lui, con le due punte, giochiamo meglio. Difendiamo a 4, impostiamo in modo diverso anche in base agli avversari. Oggi avevano due attaccanti, quindi ho abbassato di più Alex per la superiorità, facendolo venire in mezzo al campo e alzando Cuadrado. 

KULUSEVSKI MEZZ’ALA Sì, credo potrebbe essere il suo ruolo futuro, perché ha tanti chilometri nelle gambe, corre tanto, ha qualità per costruire. Ci lavoriamo. In tante occasioni non abbiamo potuto farlo per le assenze e lo abbiamo adattato come attaccante.

INTER  Vincerle tutte? Siamo qua per quello. Siamo qua per lavorare e cercare l’impresa. Noi dobbiamo solo vincere e speriamo che l’Inter perda qualche partita. Il nostro obiettivo è fare più punti possibili, quindi vincerle tutte”.