Juventus, scoppia il caso Morata: lo spagnolo adesso è un problema

Morata è stato purtroppo un buco nell’acqua e anche se la squadra ora sta vincendo il suo rendimento è stato negativo e si pensa a un cambio.

La Juventus è riuscita contro la Salernitana a blindare il discorso legato alla qualificazione in Champions League e ormai ci sono pochi dubbi sul fatto che la Signora riuscirà a entrare tra le prime quattro della Serie A, con il vantaggio su Atalanta e Roma che è diventato sempre più importante, anche se non è da escludere un rientro dei bergamaschi che hanno una gara in meno.

Per questo motivo serve ancora l’ultimo sforzo e servono i migliori giocatori al massimo della loro forma e Alvaro Morata sembra ormai destinato a essere sempre più considerato una riserva nello scacchiere bianconero, tanto da essere partito dalla panchina anche nell’ultima sfida contro i campani e a questo punto il suo riscatto è sempre più lontano.

Alvaro Morata Juventus (LaPresse)
Alvaro Morata Juventus (LaPresse)

Il successo per 2-0 contro la Salernitana è indubbiamente stato un ottimo risultato per poter pensare sempre con maggiore convinzione alla prossima stagione che ormai con ogni probabilità sarà ancora una volta in Champions League e dunque bisognerà cercare a tutti i costi di arrivare alla grande Europa con la squadra migliore possibile.

In questo momento si stanno già facendo i primi tentativi per capire come sarà la squadra bianconera del futuro e il fatto che nella gara di ieri Allegri abbia preferito Dybala, giocatore determinante ma che non si sa ancora se farà parte del futuro juventino, al posto di Morata, fa capire come lo spagnolo sia ormai molto lontano al riscatto.

L’iberico non è riuscito in alcun modo a dimostrare tutto il proprio valore in queste due stagioni e dunque è ormai chiaro come si penserà in maniera sempre più chiara e netta a un’alternativa nel prossimo futuro, con Morata che non verrà sicuramente riscattato per 35 milioni di euro, cifra concordata con l’Atletico Madrid.

Bisognerà capire se i Colchoneros saranno decisi a regalare un po’ di sconto alla Signora che solo in quel caso potrebbe valutare di trattenere Alvaro a Torino, ma i bianconeri hanno già in mente l’alternativa ed è un giocatore che di recente ha già messo in grossa difficoltà la squadra di Allegri: Gerard Moreno.

Il cannoniere iberico si è alternato nell’ultimo Europeo come centravanti titolare della Roja e non ha sfigurato nemmeno contro la Juventus nell’ultima partita di Champions League dove ha segnato il rigore del vantaggio che ha sbloccato il risultato e che a quel punto ha dato il via al successo del Sottomarino Giallo.

I bianconeri hanno già fatto in questi anni trattative del genere che hanno portato a Vinovo giocatori che hanno causato l’eliminazione europeo alla Juve e nei primi due casi le soluzioni sono state davvero molto costose, mentre per Moreno si potrebbe arrivare a un grande giocatore per una cifra non troppo esosa.

Gerard Moreno, il dopo Morata e altro grande cannoniere spagnolo a Torino

La Juventus dunque proverebbe un colpo già sperimentato in passato con Cristiano Ronaldo e Matthijs De Ligt, ovvero quello di acquistare un giocatore che era stato fatale e determinante per l’eliminazione dalla Champions League di Madama e con Gerard Moreno la squadra potrebbe acquistare un giocatore di primo livello senza svenarsi da un punto di vista economico.

Moreno infatti è valutato dal Villarreal ben 40 milioni, una spesa che sicuramente non è di basso rilievo, considerando anche come l’iberico dovrà compiere a breve i 30 anni, ma ha dimostrato nell’ultimo periodo di essere un giocatore capace di segnare, di aprire gli spazi e di regalare tante reti alle sue squadre, con i valenciani che lo adorano.

La Juventus ha già provato più volte a pescare dalla Spagna nell’ultimo periodo e come centravanti il primo di tutti è stato Fernando Llorente, con il Re Leone che è stato determinante per gli Scudetti del 2013-14 e del 2014-15, peccato che l’arrivo del connazionale Morata gli ha tolto sempre più spazio e ha dovuto così abdicare al ruolo di titolare.

Il secondo dunque è stato proprio quell’Alvaro che ha lasciato un doppio e ben diverso ricordo di sé del proprio passaggio in quel di Torino e si tratta sicuramente di un grande peccato, perché con lui si sarebbe davvero potuto fare qualcosa di grande anche nella seconda esperienza.

Nella prima segnò con grande regolarità in Champions League, diventando determinante per la qualificazione alla finale di Berlino e segnando due volte contro il Real Madrid sia a Torino che nella Capitale spagnola, per poi mettere la propria firma anche nella finalissima contro il Barcellona, anche se la sua rete è stata inutile.

Nella sua seconda esperienza non ha saputo però dare quel qualcosa in più che avrebbe potuto farlo diventare un vero e proprio trascinatore della squadra e per questo motivo il suo riscatto dall’Atletico Madrid è sempre più lontano e la Juventus non sembra più avere intenzione di trattare con lui.

Per la stessa cifra si potrebbe arrivare al suo alter ego della nazionale spagnola e dunque forse è il caso di cambiare strategia e puntare su un attaccante che ha praticamente la stessa età di Morata e cha avrebbe nella Juventus la prima grande occasione della carriera per mostrare tutto il proprio talento.

Gestione cookie