Una serata da dimenticare per la Juventus che esce, dagli ottavi di Champions League, dopo una pesante sconfitta contro il Villarreal.
Inutile negare come ci si aspettasse un risultato completamente diverso; la Juventus aveva l’obiettivo di qualificarsi ai quarti di Champions anche per una spinta ulteriore in ottica campionato. Missione completamente fallita dopo un buon primo tempo in cui i bianconeri avevano creato i presupposti per il passaggio del turno; i problemi sono arrivati nella ripresa con il Villarreal a sfruttare una serie di errori gravi da parte dei ragazzi di Allegri.
Difficile da spiegare, ancora più complicata da digerire; la Juventus esce dalla Champions e, per il quarto anno consecutivo, viene eliminata da una squadra alla portata. Gli errori commessi sono stati tanti dal non aver segnato nel miglior momento, la prima mezzora al crollo mentale dopo aver subito la rete di Gerard Moreno. Il tre a zero è un risultato pesante, probabilmente eccessivo ma fotografa alla perfezione cosa è la Champions League, competizione dove o sei perfetto o vieni punito.
Adesso viene il difficile, soprattutto per Allegri; il tecnico, terminata la partita, era giustamente nervoso ma difficilmente avrà alzato troppo la voce all’interno dello spogliatoio. Dopo una sconfitta del genere, e in questo l’allenatore bianconero è un maestro, bisogna essere bravi a non far mollare la squadra da un punto di vista mentale. Il rischio di un contraccolpo psicologico esiste ma il prossimo avversario potrebbe essere la miglior medicina.
La Juventus affronterà, domenica alle tre, la Salernitana; occasione perfetta per rialzare la testa dopo la serata Champions. Occhio, però, a sottovalutare la sfida contro i ragazzi di Nicola perché sono proprio queste partite dove i bianconeri, nella prima parte di stagione, hanno perso punti importanti.
Dopo una nottata del genere bisogna dare un segnale; Dybala e compagni devono vincere o rischiano di passare una sosta tra mille rimpianti.
Villarreal-Juventus, ecco l’unica nota positiva nella serata horror dei bianconeri
In una serata da dimenticare il prima possibile (non sarà per nulla semplice) l’unica nota positiva è il ritorno in campo di Paulo Dybala; l’argentino era fuori dal derby con il Torino a causa di un problema muscolare. La Joya non è ancora in perfette condizioni è lo si è visto anche da minutaggio, dodici minuti, che gli ha concesso Allegri.
Riaverlo a disposizione, però, è una notizia fondamentale per questo finale di stagione; Dybala, infatti, aumenta notevolmente la pericolosità offensiva della squadra e consente a Vlahovic di essere meno isolato. Anche per l’argentino, il match con la Salernitana può essere l’idea per riprendere confidenza con il campo, possibile impiego dal primo minuto e ritrovare un gol che manca, in campionato, dal quindici gennaio contro l’Udinese.
Nella rimonta scudetto che la Juventus sta tentando di completare, il recupero di Dybala rischia di essere determinante. La speranza è che il giocatore non abbia la testa altrove; ricordiamo, infatti, come l’argentino non ha ancora rinnovato il contratto e il suo futuro si dovrebbe decidere durante la pausa per le nazionali con l’incontro tra l’agente del giocatore e la società bianconera.