Conferenza stampa Pirlo: “Bonucci infortunati. Su Dybala e Ronaldo”

Andrea Pirlo Juventus allenatore

CONFERENZA STAMPA PIRLO – La Juventus è reduce da una stagione, fin qui, fallimentare. I bianconeri dopo 9 anni di dominio rischiano di non entrare in Champions League. Domani alle 21.00 andrà in scena la finale di Coppa Italia.

I bianconeri sfidano l’Atalanta di Gasperini. Come ogni vigilia importante, il tecnico Andrea Pirlo, alle 18.30 ha parlato in conferenza stampa, svelando gli ultimi dubbi di formazione.

Conferenza stampa Pirlo, le parole del tecnico

Ecco di seguito le parole del tecnico bianconero in vista della finale contro l’Atalanta.

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BONUCCI – “Non giocherà perché ha avuto un problema al ginocchio, non sarà a disposizione. Ha avuto una distorsione, non ci sarà”.

ATALANTA – “Quando trovi l’Atalanta sai dove ti porta, con ritmo e intensità, quasi a livello europeo. Siamo pronti, li conosciamo, sappiamo a cosa andremo incontro ma non sarà diversa dalle altre due”.

BOLOGNA – “Pensiamo a domani, c’è un trofeo da alzare, al resto penseremo da giovedì. Ci siamo guadagnati una finale sul campo, ora abbiamo grande voglia di portare a casa questo trofeo. L’aspetto mentale non cambierà, pensiamo solo alla finale. Quel che è successo è passato, fino a domani sera dovremo pensare solo a portare a casa il trofeo”.

FUTURO – “La mia conferma? Ho già risposto mille volte. Penso a far bene il lavoro, a finire la stagione alla grande vincendo domani e domenica. Poi del futuro ci sarà tempo per parlare”.

ATTACCO – “Chi con Ronaldo? Abbiamo diverse situazioni perché i giocatori d’attacco stanno tutti bene. Domani decideremo chi giocherà”.

CONDIZIONE – “A livello fisico molto bene, i dati ci danno ragione. LA squadra corre e sprinta più degli altri, anche in 10 con l’Inter abbiamo lavorato bene. Fisicamente stiamo bene, ma ora è la testa che conta di più: se la testa sta bene le gambe vanno da sole”.

PUBBLICO – “E’ una cosa bella, entusiasmante. Abbiamo giocato in Champions con un po’ di spettatori e la differenza si nota. Ci sono squadre abituate ad avere pressioni e tifosi alle spalle, possono alzare attenzione ed entusiasmo. Noi siamo una squadra così, dobbiamo sentire gli stimoli per alzare l’attenzione che a volte quest’anno è mancata”.

DYBALA – “Sta bene, col Sassuolo ha giocato bene mentre nell’ultima non ho potuto metterlo. Ma sta bene”.

GASPERINI – “Sono stato fortunato a fare al primo anno due finali, lui in tanti anni ne ha fatte solo due nonostante le grandi capacità che sta dimostrando. Due percorsi diversi, con due allenatori diversi e caratteri diversi. Lui si sta togliendo soddisfazioni, ha portato l’Atalanta a giocare la Champions ad un certo livello e la sua squadra è riconosciuta da più parti. Io sono solo all’inizio, spero di giocarne tante altre di finali così”.