L’ex Osvaldo: “Il calcio non fa per me. CR7 fa gli addominali, io il barbecue”

OSVALDO- Una confessione divertente e a tratti filodrammatica. Pablo Daniel Osvaldo si è raccontato sulle pagine di “Marca“. Il suo addio prematuro al mondo del calcio e via ad una nuova vita da rock stare. L’ex Juve ha raccontato anche alcuni aneddoti riguardanti la Nazionale Italiana e il Boca Juniors. Osvaldo non ha nascosto il suo vizio per il fumo.

“Io alla libertà non posso rinunciare”

Osvaldo si racconta: “A Cristiano Ronaldo piace tornare a casa e fare 150 addominali, a me piace tornare a casa e preparare il fuoco per il barbecue. Il calcio mi ha dato la possibilità di aiutare la mia famiglia, di guadagnare così tanto da potermi permettere di non lavorare più. Mi ha permesso di viaggiare e conoscere luoghi e persone diverse, mi ha cambiato la vita ma mi ha tolto la libertà. E io alla libertà non posso rinunciare”.

Sul vizio del fumo e su Conte

“Conte è stato il migliore. Aveva sempre ragione. Vedeva le cose prima di tutti. Il fumo? “In ritiro con la nazionale italiana, fumavo; pure il ct avrebbe potuto venire a chiedermi di accendere. Schelotto invece mi ha buttato fuori dal Boca perché mi ha sorpreso a fumare. Fumo tanto; ieri sono andato a giocare con amici e mi sentivo morire. Oggi mi fa male tutto”.

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