Igli Tare, direttore sportivo della Lazio, è stato intervistato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport.
Ecco le sue dichiarazioni: “Contro i bianconeri ho segnato e vinto una volta sola: 2-0 Brescia nel 2002, 7 minuti di recupero, mai visto. Mazzone urlò: “Che è ‘sta robba? e il quarto uomo: “Mi vergogno, ma scrivo i minuti che mi dicono”.
Il potere Juve lo avvertivi, come oggi avverti che hanno i mezzi per controllare il mercato italiano, la loro politica aggressiva sui giovani di prospettiva. Il contrasto politico Lotito-Agnelli è lampante, ma con Paratici zero problemi: neanche per Keita, Milinkovic o de Vrij, che non andrà alla Juve anche se il suo nome è passato sul loro tavolo. Li considero un esempio per mentalità, metodo di lavoro: il meglio del calcio italiano, sì”.
Teun Koopmeiners, centrocampista olandese classe 1998, è arrivato alla Juventus nel corso dell’estate con grandi…
Uno scenario di mercato imprevisto quello che potrebbe concretizzarsi a Gennaio. Coinvolto uno dei big…
Abituato a sperimentare nel suo undici iniziale, Thiago Motta intende stupire ancora una volta in…
In Italia c'è un problema con la giustizia sportiva: è polemica dopo quello che è…
Il calciomercato potrebbe regalare un colpo a sorpresa in vista della prossima sessione di trattative…
La Juventus di Thiago Motta sta incontrando qualche difficoltà di troppo dal punto di vista…